Il Distretto 2080 del Rotary punta su servizio alla comunità e rapporto con le istituzioni

Il neogovernatore Bartolomeo Bove ha presentato le linee programmatiche dell'anno 2026-2027 e la squadra che guiderà il Distretto. Hanno partecipato all'evento il Ministro per le disabilità Locatelli e l'Assessore di Roma Capitale Funari
Pubblicato il: 12 Maggio 2026

E’ stato aperto a Roma l’anno 2026-2027 del Distretto Rotary 2080, composto da 108 club tra Roma, Lazio e Sardegna che rappresentano nelle due regioni l’associazione di volontariato fondata negli Stati Uniti nel 1905 e che raccoglie oltre 1,4 milioni di iscritti nel mondo.
L’avvio del nuovo anno rotariano è avvenuto durante la 69ª Assemblea Formativa Distrettuale intitolata: “il Service rotariano come visione integrata: Crescita delle persone, progetti sostenibili, valore condiviso, nuove generazioni”. Nel corso dell’Assemblea, il nuovo Governatore Bartolomeo Bove ha tracciato le linee programmatiche che guideranno le attività, rivolgendosi ai rappresentanti dei Rotary Club e delineando una visione del Rotary sempre più orientata all’impatto sociale concreto, alla collaborazione con le istituzioni e alla costruzione di reti territoriali capaci di rispondere ai bisogni reali delle persone.

“Creiamo un impatto duraturo”, tema internazionale del Rotary per l’anno rotariano 2026-2027, è stato declinato come una vera chiamata all’azione per costruire progetti sostenibili, misurabili e capaci di lasciare un segno reale nel tempo, attraverso l’ascolto dei bisogni, la collaborazione istituzionale e la valorizzazione delle competenze professionali al servizio della collettività.
“Vogliamo un Rotary sempre più aperto, dinamico e connesso alla società – ha dichiarato il Governatore Bartolomeo Bove – capace di trasformare le competenze professionali dei soci in strumenti concreti di cambiamento sociale. Il nostro obiettivo è favorire progettualità innovative, sostenibili e replicabili, mettendo al centro le persone e le comunità.”
Il Distretto 2080 rafforzerà il proprio ruolo di rete civica e professionale al servizio delle comunità, promuovendo interventi che nascano da un’attenta analisi dei bisogni sociali, sanitari, ambientali, educativi e culturali emergenti nei diversi contesti territoriali. Particolare rilievo assumono i protocolli d’intesa e le collaborazioni istituzionali già avviate o in fase di attuazione, che rappresentano strumenti fondamentali per dare continuità ed efficacia all’azione rotariana.

Tra questi, il Protocollo d’intesa triennale sottoscritto con il Ministero per le Disabilità, guidato dal Ministro Alessandra Locatelli, finalizzato alla promozione dei diritti, dell’inclusione sociale e della piena partecipazione delle persone con disabilità attraverso iniziative sportive, culturali, sociali e di sensibilizzazione sviluppate sul territorio dai Rotary Club del Distretto. Lo stesso ministro è intervenuto con un videomessaggio in cui ha ricordato l’importanza della collaborazione costruita con il Rotary affermando che “I progetti e l’impegno del Rotary sono un filo conduttore strategico per il nostro Paese” ed ha dato appuntamento all’ExpoAid 2026 di Rimini dal 25 al 27 giugno, evento nel quale il Rotary avrà uno spazio per raccontare i progetti che porta avanti in collaborazione con le istituzioni e gli altri enti del Terzo Settore

Il Distretto 2080 considera fondamentale sviluppare processi di collaborazione con gli enti locali ed in quest’ottica si inserisce la partecipazione all’evento del Distretto 2080 di Barbara Funari, Assessore alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale. Una partecipazione importante perché il Distretto 2080 promuoverà protocolli di collaborazione con gli assessorati regionali e con Roma Capitale, finalizzati alla co-progettazione di iniziative innovative nei servizi alla persona e nelle politiche sociali, valorizzando il contributo professionale e progettuale dell’associazione.

“Le grandi sfide sociali si vincono solo insieme. Partecipare al confronto con il Distretto Rotary 2080 oggi ha significato per me ribadire il valore di una comunità che si sente corresponsabile delle fragilità dei propri quartieri. – ha dichiarato l’Assessore Funari- Sono certa che potra’ nascere una collaborazione stabile tra Roma Capitale e il Rotary su temi cruciali per il welfare cittadino. Roma sta investendo risorse importanti, anche grazie al PNRR, ma è la forza delle reti civiche a fare la differenza nel trasformare una città in una vera comunità inclusiva. ”
Molto toccante anche la testimonianza dei rappresentanti dell’associazione Rondine Città della Pace, impegnata nella promozione del dialogo come strumento efficace di prevenzione e risoluzione dei conflitti, in un momento storico in cui il tema della pace assume un valore sempre più centrale.
Nel corso dell’Assemblea sono inoltre intervenuti ospiti di Rotary Club del Portogallo e degli USA che hanno approfondito temi legati alla leadership sociale, alla comunicazione efficace e alla capacità delle esperienze personali di generare ispirazione e cambiamento.

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