È stata presentata il 27 aprile, al pubblico e alla stampa, la nuova stagione del teatro Quirino Vittorio Gassman, nel cuore di Roma. Un’emozione e un piacere vedere tanti nomi, tutti insieme, dialogare sul palco e con il pubblico, condividere gli spazi a fine presentazione. Un modo per tuffarsi sul palcoscenico e ritrovare attori che il grande schermo e la tv hanno contribuito a rendere noti come Cesare Bocci, Lunetta Savino, Marisa Laurito, Maria Amelia Monti, Massimiliano Gallo, Laura Morante, Milena Vukotic, Galatea Ranzi, Ettore Bassi, Stefano Santospago, Vincenzo Pirrotta, Vanessa Gravina, Pamela Villoresi, Emilio Solfrizi e Luca Manfredi.
Il sipario si alza il 20 ottobre con Cesare Bocci che porta in scena “Sei personaggi in cerca d’autore” per la regia di Guglielmo Ferro. Il Mimì di Montalbano si cimenta ancora una volta con un autore siciliano, stavolta Pirandello. Segue, dal 3 novembre, “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, con Melania Giglio per la regia di Daniele Salvo. Pirandello torna il 10 novembre: “Non si sa come” con Franco Branciaroli per la regia di Paolo Valerio. Dal 17 novembre Lunetta Savino porta in scena “Madre Courage e i suoi figli” di Bertold Brecht per la regia di Leo Muscato. Dal 24 novembre Marisa Laurito e Giorgia Würth con “Madre per sempre” per la regia di Siddharta Prestinari. Enrico Guarneri sul palco con “Rosso Malpelo” di Giovanni Verga per la regia di Guglielmo Ferro dal 1 dicembre.
Dall’8 dicembre è la volta di “Tre variazioni della vita” con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi per la regia di Luigi Saravo. Dal 20 dicembre è la volta di Maria Amelia Monti con “Strappo alla regola” di Eduardo Erba che ne cura anche la regia. Dal 22 dicembre Massimiliano Gallo porta a teatro il suo personaggio più celebre: Vincenzo Malinconico, curando anche la regia. Dal 12 gennaio 2027 Laura Morante va in scena con “Insieme”, testo e regia di Fabio Marra. Dal 19 gennaio Milena Vukotic, per la regia di Luca Manfredi, porta in scena “L’inconveniente”. Segue, dal 9 febbraio, “Il gioco delle parti” di Pirandello con Pippo Pattavina per la regia di Gianpaolo Romania. “Il commissario Montalbano” arriva il 16 febbraio con Vincenzo Pirrotta per la regia di Guglielmo Ferro e l’adattamento di Micaela Miano, nipote di Andrea Camilleri. Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago sono in scena dal 2 marzo con “Ispettore in casa Birling”, regia di Piero Maccarinelli. Dal 9 marzo “Tre donne alte” con Fioretta Mari, Francesca Ferro e Nadia De Luca per la regia di Guglielmo Ferro. Ancora Luigi Pirandello dal 16 marzo: “L’uomo, la bestia e la virtù” con Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese per la regia di Roberto Valerio. “Le dieu du carnage” con Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani e Antonio Zavatteri, che cura anche la regia, in scena dal 30 marzo. “Elettra 1944” scritta da Giancarlo Nicoletti, che ne cura anche la regia, in scena dal 13 aprile con Pamela Villoresi, Giulio Corso, Alice Spisa e Francesco Foti. Chiude la stagione dal 20 aprile “L’anatra all’arancia” con Emilio Solfrizzi e Irene Ferri per la regia di Claudio Greg Gregori.
Il teatro, inoltre, mette in cartellone, due chicche: “Il viaggio di Francesco” di Pino Quartullo e il concerto musicale “Lullaby” con Luciana Di Bella e Massimiliano Pace. “Il viaggio di Francesco” va in scena il 3 e 4 ottobre, giorni in cui, nel 1226, san Francesco lasciò questo mondo. Basandosi sul testo di Eloi Leclerc “La Sapienza di un povero”, sul racconto del poeta Gabriele Galloni “L’ultima notte di Francesco” e sulle fonti francescane, Pino Quartullo ricorda il santo d’Assisi negli 800 anni dalla scomparsa, avvalendosi della collaborazione di Fra Simone Castaldi. Racconta il lato meno conosciuto e più fragile di san Francesco, di ritorno dalla Terra Santa dove si è recato cercando di costruire un ponte tra le religioni. I suoi dubbi non riguardano solo i credenti. È in questo periodo che il santo d’Assisi riceve le stigmate e scrive il “Cantico delle creature”, apre un dialogo con la natura che ci vede ancora coinvolti. Il 22 dicembre il concerto musicale “Lullaby con la voce di Luciana Di Bella e il pianoforte di Massimiliano Pace. Un viaggio tra i linguaggi della musica classica e contemporanea, un dialogo tra Puccini, The Cure e Annie Lennox con dieci musicisti sul palco, coristi e video art.
Alessandra Gaetani
