Allo Stadio ‘Giuseppe Valente’ di Taranto la romana Sonia Malavisi, ha vinto il bronzo nel salto con l’asta femminile con 4.45 alle spalle della slovena Tina Sutej (oro con 4.60) e della francese Berenice Petit (argento con 4.45).
Fino a 16 anni era soprattutto una ginnasta dell’artistica, una passione ereditata dalla mamma Patrizia che è un tecnico della disciplina. La crescita di struttura fisica l’ha convinta a provare sulla pedana dell’asta dopo aver visto in tivù un record della russa Yelena Isinbaeva e si è affidata a Enzo Brichese come allenatore. Alla prima gara, nel luglio 2010, ha saltato 3.00. È diventata primatista italiana under 20 all’aperto della specialità con 4.42, under 23 con 4.51 e ha vinto il bronzo europeo juniores di Rieti 2013 allenandosi nel centro delle Fiamme Gialle all’Infernetto.
Nel 2016 è salita a 4.51. Dall’ottobre 2018 si è trasferita a L’Avana per farsi seguire nella capitale cubana da Alexandre Navas, il coach dell’ex iridata Yarisley Silva.
Con la stagione indoor 2020 è rientrata stabilmente in Italia passando sotto la guida di Emanuel Margesin e nell’agosto 2021 si è operata per una frattura da stress alla tibia destra. È riuscita a migliorare il personale nel 2024 dopo otto anni con 4.52. Nel 2026 è tornata con la società civile di provenienza e si è riportata a 4.50.
Romana del quartiere San Paolo e diplomata al liceo scientifico, si è laureata in scienze economiche.
