Al via la seconda fase di sviluppo della piattaforma Retina con un finanziamento da 355 milioni di euro

Franco Torra, Direttore Generale di Retina, ha dichiarato: «L’avvio di questa seconda fase rappresenta un ulteriore importante traguardo nella crescita industriale di Retina"
Pubblicato il: 4 Agosto 2026

Dopo il successo della prima fase, Eren Industries e Actarus Renewables hanno avviato la fase successiva della piattaforma Retina Renewable Natural Gas (RNG), con la realizzazione nel Sud Italia di un secondo cluster di impianti greenfield per la produzione di biometano e la rimozione dei nitrati.
Retina SCA, promotrice dei progetti, insieme a Eren Industries e Actarus Renewables, ha sottoscritto l’aumento di capitale, strutturato un finanziamento di circa 355 milioni di euro e fornito supporto strategico e operativo allo sviluppo della piattaforma.
La costruzione del primo cluster di dieci impianti è iniziata nel settembre 2024. Gli impianti prevedono l’immissione diretta del biometano nella rete nazionale del gas, il recupero della CO₂ biogenica e la produzione di fertilizzanti organici. Nel maggio 2026 è iniziata la costruzione del secondo cluster di dieci impianti, rafforzando il posizionamento di Retina tra le principali piattaforme europee del biometano e il suo contributo alla transizione energetica, all’economia circolare e alla decarbonizzazione dell’agricoltura.

Retina è una piattaforma infrastrutturale che permetterà la riduzione di nitrati e di emissioni di gas serra in territori dove la densità di popolazione bovina costituisce, al medesimo tempo, risorsa e tematica d’impatto ambientale.
Mediante impianti basati su tecnologie di digestione anaerobica e aerobica, alimentati esclusivamente da biomasse di origine zootecnica e agricola, contribuirà: alla produzione nazionale di biometano, immesso in rete di trasporto; alla cattura di CO2 biogenica, destinata all’utilizzo alimentare o dell’industria farmaceutica; alla produzione di fertilizzanti organici destinati al mercato di riqualificazione fisica di suoli impoveriti ed alla sostituzione di fertilizzanti chimici.
Obiettivo finale è andare verso una reale transizione energetica, la riduzione di impatti ambientali, il supporto a sistemi agricoli maggiormente sostenibili; la miglior valorizzazione economica sui territori, in uno schema di circolarità compiuta.

In particolare, in provincia di Roma a Velletri sono in corso i lavori per la realizzazione di digestori, vasche di caricamento, trincee e strutture per il compostaggio. Sono già acquistati e in fase di consegna tutti i “package” strategici: agitatori, cogeneratore, pompe, quadri elettrici, torcia, impianto di compostaggio, pannelli fotovoltaici e altri elementi strategici.

Davide Corchia, Co-fondatore di Eren Group, proprietario di Eren Industries, ha dichiarato: «Siamo lieti di continuare a investire in Retina, una piattaforma strategica nell’ambito delle nostre attività globali in rapida espansione nel settore del biogas. Questa partnership rafforza il nostro impegno nella valorizzazione delle biomasse di origine agricola e zootecnica, trasformandole in risorse energetiche strategiche e contribuendo alla transizione energetica del Paese».

Franco Torra, Direttore Generale di Retina, ha dichiarato: «L’avvio di questa seconda fase rappresenta un ulteriore importante traguardo nella crescita industriale di Retina. È il risultato della solida collaborazione tra azionisti, partner finanziari e team tecnici, la cui competenza è stata determinante. Integrando produzione di biometano, recupero della CO₂ biogenica e produzione di fertilizzanti organici, stiamo creando un modello di economia circolare capace di generare valore ambientale, industriale ed economico nel lungo periodo, contribuendo alla decarbonizzazione dell’agricoltura e al rafforzamento delle infrastrutture europee per le energie rinnovabili».
Il finanziamento è stato messo a disposizione da un pool composto da UniCredit S.p.A., in qualità di Facility Agent, SACE Agent e Account Bank, ING Bank N.V. e Société Générale – Filiale di Milano, con il supporto di SACE, che ha rilasciato la Garanzia Archimede a sostegno dell’operazione e a tutela degli istituti finanziatori.

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