Ha iniziato la propria attività l’Agenzia Sociale per l’Abitare Capitolina (Asac), il nuovo servizio di Roma Capitale nato per sostenere le persone che incontrano difficoltà nell’accesso alla casa.
Il progetto si rivolge in particolare alla cosiddetta “fascia grigia”: lavoratori, giovani famiglie e persone con redditi precari che non possiedono i requisiti per accedere all’edilizia residenziale pubblica, ma non riescono più a sostenere i costi e le garanzie richieste dal mercato privato.
La gestione operativa dell’Agenzia è affidata a un’associazione temporanea di scopo composta da dieci realtà del Terzo settore, tra cui Caritas Roma. L’obiettivo è mettere in relazione proprietari e persone alla ricerca di un alloggio, favorendo la disponibilità di case a canone concordato e rendendo il mercato della locazione più accessibile e sicuro.
L’Agenzia offre orientamento e accompagnamento nella ricerca di una casa, informazioni sui contributi e sugli strumenti di welfare abitativo, mediazione tra proprietari e inquilini e assistenza negli adempimenti amministrativi e contrattuali. Anche i proprietari possono usufruire di garanzie, supporto legale e amministrativo e misure di accompagnamento pensate per incentivare la locazione a canone concordato.
Sono già attivi lo sportello di piazza Giovanni da Verrazzano 7 e quelli presenti nei Municipi I, II, III e XIV. La rete sarà progressivamente estesa ad altri territori della città. Le richieste e le procedure di adesione possono essere presentate anche online, attraverso il sito web dell’Agenzia Sociale per l’Abitare Capitolina.
