Il Castello di Torre Astura al primo posto nel Lazio tra i luoghi del cuore del FAI

Un viaggio nell'Italia meno conosciuta e più sorprendente tra i luoghi ai primi posti della classifica provvisoria del 13° censimento del FAI
Pubblicato il: 28 Luglio 2026

La classifica dei “luoghi del cuore” più votati a oggi, a due mesi dal lancio della 13a edizione del censimento del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano con Intesa Sanpaolo, offre la mappa per un inedito viaggio in un’Italia da riscoprire, paesaggi e monumenti poco conosciuti, lontani dalla ribalta delle mete più rinomate e turistiche e per questo più autentici e sorprendenti: luoghi custodi di un patrimonio ambientale e culturale straordinario e quasi inesplorato, a torto ritenuto “minore”, che merita di essere tutelato e valorizzato perché continui a incarnare l’identità del nostro Paese.
Da metà maggio sono arrivati già 350.000 voti, tra i quali oltre 62.000 quelli cartacei trasmessi al FAI entro il 6 luglio e conteggiati per un primo aggiornamento. La votazione sul sito del FAI sarà attiva fino al 15 dicembre. La Provincia di Roma la fa da padrona nella classifica provvisoria del Lazio infatti nella regione su 6 siti ci sono il Castello di Torre Astura a Nettuno, il Paradiso sul Mare ad Anzio e il Santuario della Fortuna Primigenia aPalestrina (RM)

A oggi il luogo in Lazio al primo posto della classifica provvisoria è il Castello di Torre Astura, a pochi chilometri da Nettuno (RM), che emerge dal mare su un isolotto collegato alla terraferma da un antico ponte. Il castello affonda le proprie radici nell’età romana, quando alla foce del fiume Astura sorgevano ville marittime, approdi e peschiere appartenenti all’aristocrazia romana. La torre medievale fu costruita nel 1193 dalla famiglia Frangipane per difendere la costa dalle incursioni saracene e venne successivamente ampliata fino ad assumere l’aspetto di fortezza rinascimentale che ancora oggi la caratterizza. Il castello è legato anche a una celebre vicenda della storia medievale italiana: nel 1268 Corradino di Svevia, sconfitto nella battaglia di Tagliacozzo, vi trovò rifugio prima di essere tradito e consegnato a Carlo d’Angiò. Il suo fascino ha attirato anche il mondo del cinema. Negli anni Sessanta Torre Astura fu scelta come location per importanti produzioni, tra cui il kolossal Cleopatra con Elizabeth Taylor, per il quale venne ricostruito sul posto il porto di Alessandria d’Egitto. Attorno alla fortificazione si estende un ambiente naturale di grande valore, fatto di dune, macchia mediterranea, pinete e zone umide tutelate da vincoli ambientali. Il complesso è oggi inserito all’interno di un’area gestita dal Ministero della Difesa. La candidatura a “I Luoghi del Cuore”, sostenuta dal Comune di Nettuno, punta a valorizzare ulteriormente questo raro connubio tra patrimonio storico, archeologico e naturalistico, che nonostante l’attenzione, per la sua posizione, resta in condizione di estrema fragilità. I volontari FAI di Anzio e Nettuno sostengono la raccolta voti al censimento.

Non molto lontano dal Castello di Torre Astura, c’è il Paradiso sul Mare, affacciato sul lungomare di Anzio (RM) e proteso verso il Tirreno, un esempio di architettura Liberty del Lazio, che sta raccogliendo numerosi voti. Progettato nel 1919 dall’architetto Cesare Bazzani su incarico dell’imprenditore e sindaco Giuseppe Polli e inaugurato nel 1924, nacque come elegante complesso destinato a ospitare eventi mondani, spettacoli, ricevimenti e attività ricreative legate alla villeggiatura della Belle Époque. L’edificio colpisce ancora oggi per la sua imponenza scenografica. Durante la Seconda Guerra Mondiale il palazzo fu utilizzato dalle forze alleate come quartier generale in seguito allo sbarco di Anzio, entrando così anche nella storia del Novecento. Nel dopoguerra ospitò attività scolastiche e culturali, diventando per molti anni sede dell’Istituto Alberghiero cittadino. La sua particolare bellezza lo ha reso inoltre una celebre location cinematografica: Federico Fellini lo trasformò nel Grand Hotel di Rimini per il film Amarcord, mentre Alberto Sordi lo utilizzò in Polvere di Stelle. Nonostante il valore storico e identitario, il complesso versa da anni in condizioni che richiedono importanti lavori di recupero e risulta sostanzialmente chiuso al pubblico. La candidatura a “I Luoghi del Cuore”, sostenuta dal Comune di Anzio, mira a sostenere il progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’edificio, affinché possa tornare a essere un luogo dedicato alla cultura e alla vita della comunità. I volontari FAI di Anzio e Nettuno sostengono la raccolta voti al censimento.

Molto votato in provincia di Roma anche il Santuario della Fortuna Primigenia che domina dall’alto la città di Palestrina, l’antica Praeneste. Edificato tra la fine del II secolo e gli inizi del I secolo a.C., il complesso monumentale era dedicato a Fortuna Primigenia, divinità associata alla maternità, alla protezione e al destino. Dal punto di vista architettonico il monumento costituisce un capolavoro dell’urbanistica ellenistico-romana: una successione di terrazze, scalinate monumentali, portici ed emicicli si sviluppa lungo il pendio del monte fino alla sommità, creando uno scenario di grande monumentalità. Dopo secoli di trasformazioni, gran parte delle strutture antiche è oggi inglobata nel tessuto urbano della città e nel Palazzo Barberini, che ospita il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina. Il sito è stato inserito tra i luoghi della cultura dotati di autonomia speciale del Ministero della Cultura, a conferma del suo ruolo centrale nel patrimonio archeologico nazionale. Il Comune promuove la raccolta voti a “I Luoghi del Cuore” per rafforzare ulteriormente la conoscenza di questo straordinario complesso, simbolo dell’antica grandezza di Praeneste.

Intesa Sanpaolo affianca dal 2004 i Luoghi del Cuore del FAI per la sua attenzione alla storia e all’arte italiane. Oltre alle attività finanziarie per favorire la crescita economica e la coesione sociale, Intesa Sanpaolo sostiene infatti i territori con programmi culturali che pongono al centro le comunità locali. Con i quattro musei delle Gallerie d’Italia a Milano, Napoli, Torino e Vicenza, la Casa Museo dell’Antiquariato di Arezzo e la Galleria degli Alberti di Prato, con una collezione di 40 mila opere d’arte e con un progetto nazionale di restauro come “Restituzioni”, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturalistico dell’Italia sono da sempre tratti identitari del Gruppo.

La XIII edizione de “I Luoghi del Cuore” si svolge con il Patrocinio del Ministero della Cultura.
Anche in occasione della XIII edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta l’edizione del Censimento 2026 anche grazie alla collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.

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