Roma ospita “Leaders for Change 2026”, la Conferenza internazionale dedicata al rapporto tra inclusione, diritti civili, innovazione urbana e sviluppo economico sostenibile

La conferenza è promossa da EDGE ed EPBN (European Pride Business Network) in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale.
Pubblicato il: 4 Giugno 2026

Domani venerdì 5 giugno dalle 9.00 alle 13.00 in Aula Giulio Cesare l’evento “Leaders for Change 2026”. Il Campidoglio diventerà uno spazio europeo di confronto tra istituzioni, imprese multinazionali, città, università, associazioni e organizzazioni internazionali impegnate sui temi della Diversity, Equity & Inclusion (DEI), con un focus particolare sui diritti delle persone LGBTQIA+ e delle minoranze esposte a discriminazione nei luoghi di lavoro, nelle professioni e nella vita pubblica.
In un contesto internazionale segnato dalla crescita dell’hate speech, dalla polarizzazione del dibattito pubblico e dalle tensioni sui diritti civili, “Leaders for Change 2026” rilancia il tema dell’inclusione come infrastruttura democratica ed economica delle città contemporanee: una leva strategica per la qualità della vita, la competitività dei territori, l’innovazione e la coesione sociale.
La conferenza rappresenta il punto culminante del percorso di ricerca e advocacy sviluppato da EDGE sul rapporto tra inclusione LGBTQIA+ e sviluppo economico locale, anche in collaborazione con il Think Tank Tortuga e con il supporto di SACE. Secondo i report economici pubblicati nel 2019 e nel 2024, i territori che investono in diritti, inclusione e valorizzazione delle diversità risultano più attrattivi, innovativi e competitivi, con effetti positivi sulla crescita economica e sul benessere sociale.

L’edizione romana metterà al centro soprattutto il ruolo delle città e delle istituzioni locali nella costruzione di società aperte, innovative e inclusive, capaci di attrarre talenti, investimenti e sviluppo sostenibile. Roma è stata scelta come sede dell’iniziativa per il percorso avviato negli ultimi anni sul fronte delle politiche per i diritti, il contrasto alle discriminazioni e l’innovazione sociale, anche attraverso il rafforzamento della collaborazione con la Rete RE.A.DY e la creazione di un coordinamento dedicato alle politiche LGBTQIA+.

La giornata sarà aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e dall’intervento dell’Assessora alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti, Monica Lucarelli, dedicato al ruolo di Roma come città europea dei diritti, dell’innovazione e della partecipazione.
Tra i temi al centro della conferenza: inclusione e sviluppo economico sostenibile; ruolo delle città nelle politiche inclusive; diritti LGBTQIA+ e stato della democrazia europea; leadership inclusiva, imprese e strategie ESG; intelligenza artificiale e bias algoritmici; smart cities e progettazione urbana inclusiva; contrasto alla discriminazione e all’hate speech.

Nel corso della mattinata saranno inoltre presentati i risultati della Survey europea sul benessere delle persone LGBTQIA+ nei luoghi di lavoro e il Report “A+I: Algoritmi più Inclusivi”, dedicato ai rischi di discriminazione algoritmica e all’impatto delle nuove tecnologie sui diritti e sulla rappresentazione delle diversità, entrambi realizzati e pubblicati da EDGE nelle ultime settimane.
Tra gli ospiti e relatori : Justin Nelson (NGLCC – National LGBT Chamber of Commerce, USA), Marc Angel, Nicola Zingaretti e Alessandro Zan (Parlamento Europeo), Francesco Zoia Bolzonello (Gabinetto, Commissaria europea per l’uguaglianza Hadja Lahbib), Chiara Albanese (Bloomberg), Hallvard Gorseth (Consiglio d’Europa), rappresentanti di IBM, IKEA Italia, Bristol Myers Squibb, Università La Sapienza, José Manuel Rosas Vazquez (Rainbow Cities Network), Alejandro Betancor (EPBN), Mattia Peradotto (UNAR).

Sono inoltre previsti videomessaggi dei Sindaci di Budapest, Gergely Karácsony e di Oslo, Anna Lindboe dedicati al ruolo delle città europee nella difesa dei diritti, dell’inclusione e della democrazia. Uno dei panel centrali sarà dedicato al tema “Smart & Inclusive Cities”, con un confronto tra amministratori locali, associazioni e organizzazioni internazionali sulle strategie urbane capaci di integrare innovazione tecnologica, sostenibilità sociale e diritti civili. Introdotti e moderati da Marilena Grassadonia, Coordinatrice Politiche Diritti LGBT+ Roma Capitale, interverranno Jacopo Rosatelli (Assessore della Città di Torino e Coordinatore della rete RE.A.DY), Daniela Palaia (Consigliera Delegata Comune di di Catanzaro), Valeria Schemeil (Gender x), Mario Colamarino (Circolo Mario Mieli), Alessia Crocini (Famiglie Arcobaleno), Vincenzo Miri (Rete Lenford) e Asia Cione (Libellula Italia). Nel corso del panel sarà inoltre presentato l’“Open for Business City Ratings 2025” da Fernando Alonso Perez Chao, Direttore Global Engagement di Open for Business.

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