Apre a Roma, a pochi passi da via Veneto, Casa 50, la nuova insegna del gruppo 50 Kalò di Ciro Salvo e Alessandro Guglielmini. Dopo l’esordio napoletano nel settembre 2025, Casa 50 arriva nella Capitale, in via Velletri 16/22. L’apertura è imminente. Casa 50 Roma sarà ristorante di cucina mediterranea e pizzeria napoletana.
Come a Napoli, anche a Roma, Casa 50 si presenta come un progetto life-style dove il gusto diventa esperienza estetica: architettura d’autore, suggestioni vintage, cura del dettaglio.
La cifra stilistica è chiara: un’estetica che rifugge l’ostentazione per restituire la dimensione intima e autentica di casa. La palette cromatica ruota attorno al rosso mattone, cifra identitaria del brand 50 Kalò, che si modula in una sequenza di texture e finiture capaci di differenziare gli ambienti mantenendone la coerenza visiva. L’illuminazione morbida esalta le profondità cromatiche e accompagna il visitatore attraverso ambienti dall’atmosfera differenziata. Il risultato è uno spazio multi-scenario capace di dialogare con pubblici diversi nel corso della giornata: dal pranzo alla cena, dall’aperitivo alla serata. Un luogo dove ogni scelta materica racconta un’idea precisa di ospitalità, dove il design è al servizio del benessere dell’ospite e l’esperienza estetica è inseparabile da quella gastronomica. Il locale si estende su una superficie di circa 250 mq e dispone di 80-90 coperti, di cui 70 all’interno e circa 20 all’esterno, e accoglie uno staff di 20 professionisti selezionati. Un team giovane e motivato, formato secondo i valori che da sempre distinguono il Gruppo 50 Kalò: accoglienza autentica, rigore nella materia prima, cura dell’ospite.
«Casa 50 vuol essere casa, ritrovo, piacere estetico e gustativo, luogo capace di unire convivialità e riservatezza, stile e calore domestico. Con questa visione nasce anche la sede romana, pensata per offrire a romani e visitatori della Capitale un’esperienza gastronomica autentica, radicata nel sapore più genuino della cucina partenopea». Afferma Stefano Guglielmini, general manager di Casa 50.
Casa 50 Roma si inserisce in un contesto urbano di grande identità: un quartiere residenziale a vocazione borghese, a tre passi da via Veneto, dalla FIGC e dalla Rinascente, nei pressi dell’Università La Sapienza. La posizione è strategica e consente di diffondere la cultura gastronomica partenopea a diversi pubblici: professionisti, accademici, turisti internazionali e giovani.
Il ristorante propone una cucina mediterranea, con grandi classici della tradizione napoletana, Non una trattoria, ma un luogo di identità e sapore autentico. La proposta racconta Napoli con precisione e senza mediazioni, dalla friggitoria alla pasta di Gragnano fino alla pizza napoletana.
Gli antipasti si dividono tra fritti, come l’iconica Frittatina di bucatini con besciamella, provola e prosciutto cotto e il Carciofo croccante con hummus di ceci e salsa verde, e una selezione di piatti della tradizione come le Polpette al ragù di San Marzano DOP con parmigiano 24 mesi, Parmigiana di melanzane classica, Peperone “mbuttunato” con pane cafone e salsiccia e l’immancabile Mozzarella di bufala DOP con pomodori e basilico.
I primi sono il cuore della proposta: Spaghetto alla Nerano con zucchine, fiori fritti e provolone del monaco DOP; Pasta e patate gratinata con Gragnano IGP e parmigiano reggiano; Raviolo caprese ai quattro pomodori con fonduta di parmigiano; Risotto mantecato al pesto di limoni biologici con tartare di gambero rosso e basilico; Tagliolino al burro con ragù bianco di prosciutto crudo irpino.
I secondi puntano sulla qualità della materia prima: Taglio del giorno dalla selezione di carni pregiate, Pesce azzurro alla griglia, Trancio di salmone, Filetto di maiale nero con jus e cicoria ripassata, Suprema di pollo ruspante con purè di patate, asparagi e salsa al limone.
Accanto alla cucina, spazio anche alla pizza che a Roma avrà però un’identità autonoma e distinta rispetto all’universo 50 Kalò. Non sarà infatti proposta l’iconica pizza di Ciro Salvo ma il menù pizza sarà concepito per dialogare con il format del ristorante: pizze classiche ma cotte nel forno elettrico. Tra le proposte ci saranno: la Cosacca con pomodoro San Marzano DOP e parmigiano reggiano DOP 18 mesi; la Marinara e la Marinara rinforzata con acciughe del Mediterraneo e pomodori confit; la Margherita e la Margherita con bufala campana DOP; la Provola e Pepe; la Diavola con salame Napoli; la Bufala e Fiocco con prosciutto crudo irpino; la Salciccia e Patate; la Ricotta, Fiori di Zucca e Salame e il Ripieno al forno. Una pizza nuova nello stile e nella fruizione, pensata per integrarsi naturalmente all’esperienza gastronomica del ristorante.
A chiudere, i dolci di casa: Tiramisù classico, Caprese al limone o cioccolato accompagnata da gelato alla vaniglia, Torta al cioccolato, la Delizia al limone di Sal de Riso. La proposta beverage privilegia vini italiani con ampio spazio alle cantine campane, Champagne e una carta mixology per il cocktail bar.
Fondato da Ciro Salvo e Alessandro Guglielmini, il Gruppo 50 Kalò nasce nel 2014 con l’apertura della pizzeria 50 Kalò di Ciro Salvo in Piazza Sannazaro a Napoli. In poco più di un decennio, l’insegna è diventata un punto di riferimento internazionale per la pizza napoletana d’autore, con sedi a Londra (Trafalgar Square, 2018), Roma (2022) e la seconda pizzeria partenopea in Piazza della Repubblica (2024). Il gruppo comprende oggi quattro pizzerie, l’hamburgeria 50 Panino, il b&b 50 Suite e Casa 50 a Napoli, inaugurata a settembre 2025. Casa 50 Roma è la seconda sede italiana del progetto ristorativo e la settima insegna del gruppo.
