Italo incontra 100 studenti tra i 16 e 18 anni per il progetto “Italo per l’Italia”

Al via l’evento inserito nell’ambito della Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal MIMIT. L'obiettivo è rafforzare la sinergia pubblico – privato per valorizzare il talento delle nuove generazioni
Pubblicato il: 22 Aprile 2026

100 giovani studenti tra i 16 e i 18 anni accolti da Italo presso la sua sede centrale di Roma. Questo l’evento “Italo per l’Italia: come facciamo crescere le competenze che muovono il Paese”, inserito nell’ambito della Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dedicata alla promozione dell’eccellenza e al saper fare italiano.
Ragazze e ragazzi provenienti da due istituti di eccellenza, l’ITIS Galileo Galilei di Roma e l’Istituto Superiore Don Lorenzo Milani di Gragnano (Napoli), hanno avuto modo di immergersi nel cuore dell’innovazione ferroviaria in un evento a loro dedicato sviluppato grazie al supporto di Skuola.net.
Guidati dal direttore del portale ed esperto di orientamento Daniele Grassucci, attraverso workshop, incontri con esperti del settore, visita alla sala operativa di Italo, i partecipanti hanno osservato ed appreso quali competenze ci siano dietro ad un servizio di trasporto che movimenta milioni di viaggiatori l’anno.

Inoltre, è stato predisposto un momento di orientamento per questi giovani: un confronto diretto con le vari figure professionali di Italo (Macchinista, Istruttore, Capotreno, Hostess/Steward di bordo e Station Manager) per conoscere a fondo il ruolo, le competenze necessarie e stabilire un primo contatto con coloro interessati ad entrare nel mondo del lavoro nel settore ferroviario. Italo, infatti, da anni porta avanti iniziative con le scuole per orientare i giovani al mondo del lavoro ed indicare quali percorsi accademici possano essere maggiormente in linea con il mondo ferroviario. Diversi ragazzi incontrati durante queste giornate, dopo il diploma o la laurea sono entrati in azienda.

Questo appuntamento, mira a rafforzare il legame con i territori, valorizzare la cultura del saper fare italiano e promuovere un dialogo concreto tra giovani e impresa, con l’obiettivo di ispirare nuove vocazioni e contribuire allo sviluppo delle competenze del futuro. All’incontro ha preso parte anche la Prof.ssa Elisabetta Giustini, esperta del Ministro dell’Istruzione e del Merito.

“Italo è da sempre attenta ai giovani ed alle nuove generazioni. Assumiamo costantemente ragazze e ragazzi anche alla prima esperienza lavorativa, su cui investiamo per formarli e farli crescere. Riteniamo che sia nostro compito orientare e formare gli studenti, sia quello che diventeranno nostri dipendenti sia coloro che intraprenderanno altri percorsi professionali. È sempre più necessaria una sinergia tra pubblico e privato per valorizzare i talenti e le competenze dei giovani, per questo sono ormai diversi anni che collaboriamo con le scuole italiane, ponendo gli studenti al centro dei nostri progetti” commenta Gianbattista La Rocca, AD di Italo.

A testimonianza dell’impegno di Italo su formazione e giovani, nell’ultimo anno la società ha erogato oltre 64 mila ore di formazione primaria per il personale operativo, 14 mila dedicate alla salute e sicurezza del lavoro, 2.200 sull’Intelligenza Artificiale; ha supportato 1500 studenti delle scuole superiori attraverso il progetto Politrain e Polibus promossi dal Politecnico di Bari, supportato con diverse borse di studio il dottorato “Welfare, Diversity and Gender Studies” dell’Università della Tuscia, una borsa di studio STEM con l’Università Milano Bicocca e ha partecipato a Labordì Acli che ha coinvolto 1600 studenti di oltre 20 istituti del Lazio.

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