Grande partecipazione di pubblico ieri sera al Circolo Canottieri Roma in occasione della presentazione e proiezione del film “Elena del Ghetto”, pellicola del 2026 diretta da Stefano Casertano. Il film, ispirato alla toccante e drammatica vicenda di Elena Di Porto, donna ebrea romana deportata e morta ad Auschwitz il 23 ottobre 1943, ha emozionato profondamente i presenti, offrendo un importante momento di riflessione storica e culturale. La protagonista è interpretata da Micaela Ramazzotti, che dà volto e intensità a una figura simbolo della memoria della comunità ebraica romana.
La serata ha visto la partecipazione del regista Stefano Casertano e degli attori Matteo Nicoletta e Marcello Maietta, che hanno condiviso con il pubblico il percorso artistico e umano alla base del progetto cinematografico. Nel corso dell’incontro, gli attori hanno inoltre raccontato aneddoti inediti dal set, offrendo uno sguardo autentico e coinvolgente dietro le quinte delle riprese.
Tra gli ospiti d’onore, Guido Lombardo, presidente e guida della Titanus, casa di produzione del film, e Massimo Veneziano, amministratore delegato della Titanus, la cui presenza ha sottolineato il valore e l’importanza dell’iniziativa.
L’evento è stato inaugurato dall’intervento di Raffaella Vannuccini, consigliere agli eventi e manifestazioni del Circolo Canottieri Roma, mentre la conduzione e moderazione della serata è stata affidata alla giornalista Cristina Scognamillo, che ha guidato il dialogo con grande professionalità.
La grande affluenza e il coinvolgimento del pubblico confermano il ruolo del Circolo Canottieri Roma come punto di riferimento per eventi culturali di alto profilo, capaci di coniugare memoria, arte e partecipazione.
