Per il 2779° compleanno di Roma, History regala due serate evento

Lunedì 20 e martedì 21 aprile dalle 21.00 due serate evento per celebrarne lo splendore, tra meraviglie archeologiche, nuove scoperte e patrimoni culturali inestimabili
Pubblicato il: 17 Aprile 2026

Il 20 e 21 aprile HISTORY Channel presenta la programmazione speciale dedicata al 2779° Natale di Roma: si inizia con UNCOVERED ROME, la docu-serie in quattro episodi diretta da Giulia Randazzo e prodotta dalla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma diretta da Daniela Porro, in onda lunedì e martedì alle 21.00.

Con la produzione esecutiva di Daitona, la docu-serie, finanziata dal Fondo per il potenziamento della promozione della cultura e della lingua italiana all’estero – triennio 2022-2024, nasce da un’idea di Alessio De Cristofaro, direttore dell’Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale ed è stata presentata in anteprima alla ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma nella sezione FreeStyle Arts.

I monumenti meno noti della Capitale sono la meta di TutteLeStrade, aka Giuseppe Lino, un giovane content creator accompagnato dal suo cane, Kyria. In bilico tra meraviglia e insicurezza, il ragazzo affronta la responsabilità di raccontare una città che da millenni sfugge a ogni definizione. Non è la Roma da cartolina a rivelarsi al suo sguardo, ma piuttosto spazi attraversati ogni giorno, spesso senza nemmeno notarli: un cimitero pleistocenico di elefanti a Roma Ovest, i “luoghi fatali” dell’Impero tra Sacrofano e Prima Porta (l’Arco di Malborghetto e la Villa di Livia), i labirinti della Necropoli Portuense e le strade dell’Esquilino.

Per dare voce alle tante persone che vivono i luoghi, che li amano, li frequentano e li animano, ogni puntata ne raccoglie la memoria culturale, con immagini che provengono da archivi audiovisivi e dal cinema neorealista, di Pietro Germi, Pier Paolo Pasolini e Roberto Rossellini. E Adriano, un racconto di Ennio Flaiano, si trasforma in un ideale passaggio del testimone tra una puntata e l’altra.

La collaborazione tra HISTORY Channel e la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma si estende oltre la messa in onda con un’attivazione speciale aperta al pubblico. In linea con lo spirito di UNCOVERED ROME, sarà organizzata un’apertura straordinaria del comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme, che conserva i resti del palazzo imperiale del Sessorio, residenza di Elena, madre di Costantino.

Il complesso, che include strutture come il Circo Variano e ambienti decorati, testimonia il passaggio dalla Roma imperiale a quella cristiana. La visita, guidata dall’archeologa Simona Morretta, responsabile del sito, offrirà a un numero limitato di partecipanti l’accesso a un luogo normalmente non fruibile, rafforzando il legame tra racconto televisivo e territorio.

La programmazione speciale del 20 e 21 aprile prosegue con IL COLOSSEO CON DAN SNOW (alle 22.00) in esclusiva e prima visione assoluta, un racconto dei segreti del più grande anfiteatro del mondo romano, e POMPEI – GLI ULTIMI MISTERI SVELATI (alle 23.00), un documentario in due parti che segue gli scavi aperti nel 2022 presso il complesso di ville urbane dell’Insula Occidentalis.

 

GLI EPISODI di UNCOVERED ROME

Tempio di Minerva Medica

Architetti, paesaggisti, incisori, viaggiatori, scrittori e antiquari,  si sono lasciati affascinare dall’ardita struttura che sostiene la terza cupola della Roma antica, in ordine di grandezza, dopo quella del Pantheon e delle Terme di Caracalla.  Edificata nei primi decenni del IV secolo d.C., si inseriva in un possedimento imperiale, e doveva essere riccamente decorata. Chiunque arrivi a Roma in treno non può fare meno di vedere il grande edificio a ridosso dei binari, come un biglietto da visita della città.

Arco di Malborghetto

In origine era un arco quadrifronte, costruito da Costantino in memoria della sua vittoria sul rivale Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio; riadattato in chiesa, successivamente trasformato in casale e ancora in una Stazione di Mezza Posta, l’Arco di Malborghetto negli anni ‘80 del secolo scorso è stato al centro di importanti studi che hanno trasformato il casale in Antiquarium.

Villa di Livia

Costruita all’incrocio tra la Via Flaminia e la via Tiberina, la Villa di Livia Drusilla, moglie di Augusto, è ricordata dagli autori antichi come ad Gallinas Albas. Appariva sontuosa, con  giardini lussureggianti dove Livia coltivava le piante officinali, e il lauretum, utilizzato per le corone dei trionfi imperiali.

Circuito Necropoli Portuense – Drugstore Museum

Il Circuito Necropoli Portuense-Drugstore Museum è un progetto della Soprintendenza Speciale di Roma dedicato alla riqualificazione culturale e urbana del quadrante Marconi- Portuense-Vigna Pia e dai quartieri lungo le vie Portuense e Magliana, nel quale si trovano ben quattro aree archeologiche: la Tomba degli Aironi in via Ravizza, l’area archeologica di Pozzo Pantaleo, il Drugstore Museum e la Necropoli di Vigna Pia.

Museo paleontologico La Polledrara di Cecanibbio

Nel 1984 l’allora Soprintendenza Archeologica di Roma ha realizzato un progetto di musealizzazione del paleosuolo fossile individuato sul pendio di una collina nella campagna a nord ovest della città, tra la via Aurelia e la via di Boccea. Un luogo di mille storie che si legano all’elefante antico, del quale sono stati rinvenuti almeno 30 esemplari adulti.

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