“Avere un circuito domestico dedicato ai pagamenti non è una questione che riguarda un singolo operatore ma una condizione necessaria per la sovranità economica, la concorrenza, l’innovazione e la capacità del sistema di rispondere alle esigenze dell’Italia e degli Italiani. Il Made in Italy è competitivo anche in questo settore e siamo perfettamente consapevoli che rafforzare l’identità del Paese significa anche presidiare infrastrutture critiche come quelle relative ai pagamenti. Rafforzare questa rete significa rendere più resiliente il sistema Italia».
Così Massimo Itta, Chief Commercial Officer di Bancomat, nel corso del Made in Italy Day in corso oggi a Roma. Il Made in Italy Day è l’evento annuale che riunisce istituzioni, imprenditori e C-level per leggere le trasformazioni in atto e confrontarsi su come affrontarle. L’evento è caratterizzato da dibattiti aperti e interventi per tracciare la rotta del saper fare italiano nel contesto globale.
Bancomat, il circuito di pagamento più diffuso e riconosciuto in Italia, è uno dei principali attori del Made in Italy nel mercato dei pagamenti, con oltre 2,7 miliardi di transazioni annuali, per un valore di circa 200 miliardi di euro. Con il suo ecosistema integrato, Bancomat offre ogni soluzione dai prelievi tradizionali ai pagamenti digitali ed è attivamente impegnato, nell’ambito dell’allenza EuroPA, per promuovere l’interoperabilità dei pagamenti su scala europea.
