Nasce il format di Isabella Tegani “Io sono poesia”

Un'iniziativa nata per spiegare il ruolo della poesia e del counselor in un’era dominata dall’intelligenza artificiale e dai social
Pubblicato il: 24 Marzo 2026

Nella storica cornice della Sala Margana nei pressi di Piazza Venezia a Roma,  si è svolto il primo appuntamento di “Io sono Poesia”, format ideato e organizzato da Isabella Tegani, poetessa e counselor nella crescita personale. Ha moderato il poeta e critico romano Plinio Perilli. L’evento “Io sono poesia” è nato tra antiche colonne e sampietrini. Il format pone al centro la poesia come esperienza per conoscersi, esplorare il proprio patrimonio interiore, eredità ancestrale che ci riconnette con il nostro sentire. Attraverso particolari tecniche si può imparare a tirar fuori il meglio di sé. Merita una menzione speciale la presenza di Anna Fendi che ha preso la parola per salutare il pubblico e Isabella offrendo una grande dimostrazione di sensibilità non solo umana, ma anche artistica. Da tempo, oltre a sostenere anche il lavoro di Isabella in campo poetico, si distingue come mecenate nel senso più autentico del termine: una figura quasi d’altri tempi che mai come oggi risulta preziosa per chi crea e divulga arte e bellezza.

Isabella Tegani spiega: “La poesia non è solo quella che nasce dalla penna di un poeta, ma è un atto d’amore verso noi stessi.Ciò che scaturisce da un’emozione, un suono, un approccio alla vita: qualcosa che ognuno di noi, anche senza competenze letterarie, può esprimere, beneficiando — se opportunamente guidato — di un ritrovato equilibrio e di un senso di benessere”.

Alla domanda del moderatore: “Come possono la poesia e la creatività artistica, in un mondo veloce come quello di oggi, trovare spazio e aiutarci nel quotidiano?”. La Tegani risponde: “La poesia ha un ruolo taumaturgico e liberatorio e ci può aiutare a ritrovare l’autenticità dei rapporti umani. Una vena poetica può emergere in ciascuno di noi, soprattutto nelle circostanze cruciali della vita. Questo esercizio, se guidato da un counselor — ossia un professionista che aiuta nel percorso di crescita personale e interiore — consente di ritrovare sé stessi e, in senso più ampio, di affrontare lo stress di una quotidianità immersa nella distorsione della realtà provocata dai contenuti digitali, spesso causa di disorientamento psicologico e disagio”. Un modo alternativo per ritrovare equilibrio e serenità nella quotidianità.

Non poteva mancare una poesia di Isabella Tegani per chiudere il pomeriggio. Pochi versi tratti dalla poesia “Il frutto e la mente” della raccolta “Nel mare il vento”.

Un giorno un frutto cadde in testa all’anima.

Così la mente, facendo i suoi ragionamenti

lo raccolse e lo tenne in mano.

La mente pensava e il frutto cresceva.

Poi, un giorno, qualcosa cambiò.

La mente si sentì diversa

più potente e in pace con sé stessa.

Meno pesante e più costruttiva.

Si sentì libera come l’aquila dal caldo vento…

diventò così maestosa che a un tratto,

capì che il frutto che aveva colto

era il cuore dell’anima.

 

Alessandra Gaetani

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