Riunire eccellenze romane di diversi settori per metterle a confronto su temi di grande attualità come infrastrutture, mobilità e rigenerazione urbana, innovazione e tecnologia, capitale umano per immaginare insieme la Roma che verrà attraverso proposte concrete e realizzabili. E’ la ratio dell’evento “Obiettivo Roma 2030: eccellenze a confronto” con il quale Roma Good news ha festeggiato oggi nella prestigiosa sede dell’Associazione Civita i due anni dalla Fondazione. A fare da main partner dell’evento grandi realtà basate a Roma come Bancomat SpA, leader dei servizi di pagamento digitale, Italo NTV, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità, Università Lumsa e Università Campus Bio-Medico di Roma.
L’appuntamento, patrocinato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, è stato aperto da Benedetto Buono cofounder di Roma Good news e da Emidio Piccione, cofounder e direttore responsabile della testata che è l’unica dedicata alle buone notizie a Roma e Provincia. Entrambi hanno sottolineato la necessità di rafforzare e ampliare la community fatta di realtà d’eccellenza e di esponenti della società civile che Roma Good News vuole raccogliere intorno alla testata per aiutare Roma e il suo territorio ad esprimere pienamente tutte le proprie potenzialità. Fabrizio Ghera, Assessore Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio ha ricordato l’impegno dell’amministrazione regionale nella costruzione di un sistema infrastrutturale pienamente efficiente che rappresenta un prerequisito fondamentale per uno sviluppo solido e sostenibile di Roma e dell’intera regione. Oscar Ricci, Presidente Piccola Industria Area di Roma di Unindustria ha messo in evidenza le tante potenzialità espresse dalle aziende romane che possono dare vita ad una crescita strutturata e costante. Alfredo Valeri, Responsabile Ricerca e Innovazione dell’Associazione Civita, ha ricordato l’importanza del confronto tra realtà del mondo istituzionale, economico, sociale per individuare soluzioni mirate alla crescita socioeconomica.
Il primo panel dell’evento, moderato da Stefania Piras, firma della cronaca di Roma del Messaggero, ha riguardato Infrastrutture, mobilità e rigenerazione urbana e ha visto gli interventi di Alessandra Caponio, Responsabile Ambientale – Direzione Health & Safety, Italo – NTV, Gian Luca Spitella, Direttore Comunicazione Atac e Angelica Donati, Managing Director Donati SpA.
Nel corso del suo intervento, Alessandra Caponio ha sottolineato che “Italo punta da sempre all’eccellenza. Siamo stati i primi, quando ancora non era obbligatorio, a installare i defibrillatori a bordo treno, formando all’uso dipendenti, famiglie e alunni di scuole romane. Ora saremo i primi al mondo a portare Starlink sui treni Alta Velocità. Per Roma, territorio su cui operiamo ogni giorno, non ci limitiamo ai servizi ferroviari, abbiamo puntato a riqualificare e mettere in sicurezza l’area della nostra sede centrale, a beneficio di dipendenti e cittadini. La nostra sede di Porta Maggiore è oggi un fiore all’occhiello di sostenibilità e risparmio energetico, progettata su misura delle persone”.
Gianluca Spitella ha ribadito l’importante ruolo di ATAC nell’ecosistema urbano di Roma Capitale sottolineandone il percorso di rilancio mentre Angelica Donati ha sottolineato la centralità del settore dell’edilizia nell’ambito del percorso di rigenerazione urbana che Roma sta attuando.
Il panel dedicato a Innovazione e tecnologia, al quale hanno partecipato Simone Turano, Responsabile IT Delivery & Security, Bancomat, Alfredo Cesario, CEO Gemelli Digital Medicine & Health e Valentina Floro Flores, CEO di Aerosoft ha reso evidente che Roma non è solo vestigia del passato ma anche proiezione verso il futuro.
“Il nostro obiettivo è far evolvere il Paese nel mondo dei pagamenti. Bancomat guida la trasformazione tecnologica per mettere a disposizione degli italiani tutti gli strumenti possibili. Guardiamo al futuro, anche con un ruolo centrale nel settore delle stablecoin, lanciando l’Italia in una nuova era. – ha dichiarato Turano – Roma è per noi una città strategica, abbiamo qui la nostra sede centrale e da qui guidiamo l’innovazione. A proposito del nostro headquarter, abbiamo deciso di progettarlo su misura dei nostri dipendenti, rispondendo alle loro esigenze, rendendolo un luogo da vivere a 360 gradi.”
Alfredo Cesario ha illustrato le grandi prospettive nel settore della medicina digitale nella quale l’impegno è rivolto a trasformare le intuizioni cliniche in strumenti digitali concreti e pienamente validati mentre Valentina Floro Flores ha parlato dello slancio che Roma potrebbe ottenere nel diventare una vera smart city sfruttando le tecnologie già presenti sul mercato.
E’ emersa dal panel la proposta di un tavolo permanente sull’innovazione che possa permettere alle aziende romane di confrontarsi con i decisori per introdurre strutturalmente e con velocità innovazioni in grado di generare valore aggiunto per il territorio.
Al terzo panel dedicato al capitale umano, moderato da Corrado Chiominto, responsabile redazione economica dell’Ansa, hanno partecipato Andrea Rossi, AD e DG Università Campus Bio-Medico di Roma, Francesco Bonini, rettore dell’Università Lumsa e Sabrina Saccomandi, Direttrice Generale Rome Technopole.
Il Rettore ha sottolineato per LUMSA l’importanza della formazione continua perché l’università è sempre più un luogo dove cominciare la formazione e poi ritornare, in partnership con realtà vive del mondo dell’impresa e della società civile, per portare sempre qualcosa di nuovo nel mondo delle professioni e nella società. Il Rettore ha poi messo in evidenza il cambiamento e miglioramento continuo delle facoltà universitarie basato sull’IA e sulle soft skills e l’attenzione all’apertura internazionale attraverso scamhi continui.
Andrea Rossi ha ricordato l’impegno del Campus Biomedico per il capitale umano, vista l’attenzione per le persone che ispira la mission dell’ateneo. Formazione post-laurea, nuova sede dell’academy prossima all’inaugurazione, filiera dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, autoimprenditorialità per gli studenti, soft skills che fanno la differenza nel mondo del lavoro sono altri temi fondamentali che Andrea Rossi ha toccato nel corso del suo intervento.
Sabrina Saccomandi ha ricordato l’intenso lavoro dei 55 soci di Rome Technopole, ecosistema dell’innovazione della Regione Lazio, nell’ambito del PNRR. In prospettiva 2030 ha parlato della concessione, da parte di Roma Capitale che è socio di Rome Technopole, del diritto di superficie per la nuova infrastruttura che sta sorgendo a Pietralata: 5000 mq che saranno dedicati alla ricerca e all’innovazione.
Dall’evento di Roma Good News è emerso chiaramente l’auspicio, da parte di tutte le realtà coinvolte, di strumenti e laboratori di confronto permanenti tra soggetti pubblici e privati che possano facilitare la messa a terra di soluzioni innovative per far crescere Roma e il suo territorio.
La società di consulenza Kearney, Technical Partner, ha messo a disposizione come spunti per la discussione nell’ambito dei panel i dati del suo rapporto Global Cities Report che valuta la capacità delle città di attrarre, trattenere e generare flussi globali di capitali, persone e idee. Associazione Civita, FEMBA e Roma Startup. sono stati i community partner dell’evento.
