Si incontrano navette elettriche lungo il viale che conduce allo stadio Olimpico: accompagnano i disabili alla partita del Sei Nazioni, il villaggio è colorato dai contenitori per la raccolta differenziata e dai pannelli che invitano alla prevenzione. Sono molti, diversi e complementari i progetti messi in campo dalla FIR fuori dal terreno di gioco e, si spera, destinati a diventare comportamenti da mettere in pratica ogni giorno. Ambiente, inclusività, diritti dell’infanzia, sostenibilità ambientale e spreco alimentare sono le mete che il Sei Nazioni si è prefisso nella tappa romana.
Daniela De Angelis, responsabile sostenibilità e strategia responsabilità sociale della FIR, sottolinea “Mondovale Responsabile è il contenitore che riunisce tutti i progetti che mettiamo in atto in modo costante. – E precisa – una capillare attenzione è riservata alla disabilità. Sono adibiti posteggi riservati sia all’Olimpico che in altri stadi. I volontari accompagnano i tifosi con disabilità alle navette o alle carrozzine.
Grazie a un accordo con la Protezione civile, alcuni possono essere accolti anche alla Stazione Termini e portati all’Olimpico. Dal 2025 abbiamo la quiet room che offre un servizio messo a disposizione da Sport e Salute. È un ambiente accogliente e sicuro per minori con disabilità o disturbo dello spettro autistico. Inoltre l’audio descrizione inclusiva permette a persone cieche o ipovedenti di seguire le partite grazie alla cronaca ricca di particolari su quanto accade in campo, in panchina e sulle tribune”.
Il Sei Nazioni, nonostante registri il tutto esaurito, è certificato con lo standard internazionale ISO20121 per gli eventi sostenibili con il monitoraggio dell’impatto ambientale, sociale ed economico dell’evento grazie alla raccolta differenziata e alla mobilità sostenibile con limitazione dell’utilizzo dei mezzi propri per andare allo stadio, l’uso del trasporto pubblico locale o mezzi alternativi con emissioni ridotte. Il progetto è realizzato in collaborazione con Roma Mobilità e ATAC. Attenzione anche per lo smaltimento dei rifiuti e l’utilizzo delle confezioni sostenibili per i prodotti alimentari, la riduzione dei materiali monouso, l’adozione dei bicchieri compostabili per la birra. Continua Daniela De Angelis “abbiamo invitato i tifosi e gli stakeholder ad avere comportamenti responsabili per la fruizione dell’evento. Il partner Ecoevento ha consentito, lo scorso anno, il recupero di circa 1690 porzioni di cibo dell’Hospitality e dei Food del Villaggio che vengono distribuite nelle mense degli enti caritatevoli evitando lo spreco di 254 kg di alimenti, riducendo i rifiuti e le emissioni di CO₂”.
Inoltre ActNow, piattaforma ufficiale della campagna delle Nazioni Unite che, con sfide di gruppo e premi, aiuta a ridurre il proprio impatto ambientale e adottare comportamenti più eco-sostenibili nel quotidiano. Occorre scaricare l’App AWorld, cercare la community FIR, Rugby&Sustainability e partecipare alla Missione sul Sei Nazioni. Grazie ai punti guadagnati si può ottenere uno sconto Macron per il merchandising del Rugby.
Un occhio anche all’infanzia con Unicef che condivide con FIR il progetto “Una Meta per il Futuro”. I fondi raccolti grazie all’SMS solidale al 45525 sono destinati a programmi d’istruzione, protezione e assistenza umanitaria verso i più piccoli che si trovano in contesti d’emergenza.
Inoltre, grazie alla collaborazione con la FAO, la FIR spinge sia atleti che tifosi a compiere scelte alimentari consapevoli grazie ai contenuti multimediali realizzati con la FAO.
Uno sguardo alla prevenzione è assicurato dalle visite gratuite con Mo4Mo, il Policlinico Gemelli e la Fondazione Progetti del Cuore. Mo4Mo è un’associazione Partner Sociale FIR. Durante lo svolgimento del Sei Nazioni effettuerà visite urologiche gratuite presso il piano terra dello Stadio Centrale del Tennis del Foro Italico, lato Viale delle Olimpiadi, dalle ore 12:30 alle ore 14:30. Grazie al Policlinico Gemelli si effettuerà gratuitamente il longevity check up con screening per valutare fattori di rischio, massa muscolare e performance cognitive al piano terra dello Stadio Centrale del Tennis Foro Italico, lato Viale dei Gladiatori, dalle ore 10:00 alle ore 15:00.
Anche la prevenzione cardiologica ha il suo spazio grazie all’ambulatorio mobile della Fondazione Progetti del Cuore che, attraverso l’iniziativa HOPE, promuove la prevenzione e la cultura della salute cardiovascolare su tutto il territorio nazionale. L’ambulatorio in Viale delle Olimpiadi sarà attivo dalle 10:00 alle 15:30. Prossimo appuntamento il 7 marzo.
Alessandra Gaetani
