Guinness Sei Nazioni 2026: Roma attende il rugby

Stadio Olimpico tutto esaurito per il Sei Nazioni: il 7 febbraio e il 7 marzo Roma accoglie tifosi e turisti per una festa all'insegna del grande sport e dei suoi eterni valori, dell'inclusione e del divertimento nel Villaggio del Foro Italico.
Pubblicato il: 4 Febbraio 2026
Tema: Sport

Il Sei Nazioni è diventato uno degli appuntamenti più attesi per lo sport romano: lo dimostra il tutto esaurito dell’Olimpico, come è stato annunciato nella conferenza stampa di presentazione. Debutto il 7 febbraio alle 15,10 con Italia-Scozia per la Cuttitta Cup. Il 7 marzo, alle 17,40, si disputerà Italia-Inghilterra. Lo spettacolo della Città eterna e dello sport si conferma un binomio vincente che porta nella città turisti e tifosi in un periodo dell’anno in genere con scarse presenze. Il grande rugby trova ad attenderlo la cornice del Foro Italico che ospita il Nastro Azzurro terzo Tempo Village per far festa con le famiglie. Viene, inoltre, garantita l’accessibilità all’evento. Sul piano sociale si inserisce la campagna Unicef “Una meta per il futuro” tramite l’sms solidale al 45525, inoltre screening per la tutela della salute.

Il presidente della FIR Andrea Duodo ha dichiarato: “aspettiamo di vedere i nostri Azzurri. Con la nascita del Nations Championship ci saranno nuove opportunità sportive ed economiche per il rugby. Come Presidente e primo tifoso auguro alla Nazionale di Gonzalo di continuare a crescere. Siamo tra le prime dieci squadre al mondo: i nostri ragazzi sanno che la Federazione è sempre al loro fianco”.
Marco Mezzaroma, Presidente di Sport&Salute, ha detto: “Lo Stadio Olimpico, per la quindicesima volta, è la ‘Casa degli Azzurri’. Quest’anno allargheremo l’area del Terzo Tempo da piazza della Sfera sino a Largo De Martino. Una scelta logistica e dettata dalla volontà di creare un’area in cui le famiglie possano far festa prima e dopo l’evento. Quest’anno ci sarà spazio per il ‘rugby sociale’ perché faremo conoscere le storie di inclusione legate all’autismo e al recupero dei detenuti”.

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, ha aggiunto: “Continuiamo la collaborazione con la Federazione per coinvolgere migliaia di studenti di Roma. Il rugby trasmette in modo speciale i valori dello sport: per questo è importante il progetto con le scuole. Il rispetto dell’avversario e delle regole, la correttezza e la lealtà si possono imparare come le altre materie. In tre anni, secondo lo studio di Teha Group, le partite del Sei Nazioni, sui social, hanno raggiunto 332,2 milioni di persone con oltre il 70% delle attivazioni dall’estero. Inoltre l’impatto sull’economia nel 2025 è stato di 6,3 milioni, in crescita del 19% sul 2023”.

Luciano Crea, Consigliere Delegato di Regione Lazio e Presidente della Commissione Sport regionale, ha commentato: “Il Sei Nazioni aggiunge una festa in più a Roma e soprattutto porta una sana competitività.

Antonella Gualandri, Vicepresidente FIR e Presidente della Commissione Eventi, ha concluso: “Il Sei Nazioni costituisce un patrimonio per il rugby italiano, un momento di aggregazione per tutte le nostre Società, di comunione tra la Nazionale e la base. Il valore economico, sociale e sportivo della manifestazione cresce ogni anno e per la Federazione è diventato indispensabile. La strategia comunicativa e di ticketing per i Club e i tifosi hanno avuto come risultato il doppio tutto esaurito. Con un occhio alla sostenibilità come dimostra il rinnovo della certificazione ISO 20121, la collaborazione con la FAO e l’Unicef, la promozione di iniziative per la tutela della salute e della responsabilità sociale elaborate insieme ai nostri partner”.
Gli appuntamenti. Il Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village aprirà al pubblico sabato 7 febbraio e sabato 7 marzo dalle ore 10:00. I possessori di biglietto potranno accedere all’area fino alle ore 20:00 circa

Alessandra Gaetani

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