Accordi per l’Innovazione 2025. Da Confcommercio Roma contributi fino a 40 milioni per ricerca e sviluppo

La misura, con una dotazione complessiva di 731 milioni di euro, sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto impatto tecnologico
Pubblicato il: 23 Gennaio 2026

Confcommercio Roma supporta le imprese nell’accesso al bando “Accordi per l’Innovazione 2025”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). La misura, con una dotazione complessiva di 731 milioni di euro, sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto impatto tecnologico.

Importante vantaggio per i soci Confcommercio Roma: la verifica dei requisiti di ammissibilità e tutta la prima fase di pre ammissibilità al bando sono completamente gratuite per le imprese associate.

Possono presentare progetti e beneficiare delle agevolazioni: Imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese) con almeno due bilanci approvati alla data di presentazione della domanda; Centri di ricerca e organismi di ricerca riconosciuti; Progetti congiunti presentati da più soggetti (fino a un massimo di 5 co-proponenti), anche in forma di contratto di rete o consorzio.

I soggetti proponenti devono operare in specifiche aree industriali e tecnologiche, dal manifatturiero avanzato alle tecnologie digitali e delle telecomunicazioni, con possibilità di realizzare attività innovative sul territorio nazionale.

La misura sostiene progetti che includono: Ricerca industriale: attività finalizzate alla creazione di nuove conoscenze o all’esplorazione di nuove tecnologie; Sviluppo sperimentale: progettazione e realizzazione di prodotti, processi o servizi innovativi o altamente migliorativi rispetto a quelli esistenti. Ogni progetto deve rispettare requisiti di ammissibilità: valore complessivo dei costi ammissibili compreso tra 5 e 40 milioni di euro; durata prevista tra 18 e 36 mesi; inizio delle attività successivo alla presentazione della domanda.

Il bando prevede due principali forme di aiuto: Contributo diretto alla spesa (a fondo perduto), con intensità di aiuto differenziata per dimensione d’impresa: fino al 45% dei costi ammissibili per piccole imprese; fino al 35% per medie imprese; fino al 25% per grandi imprese.

Il finanziamento agevolato (facoltativo): può coprire fino al 20% dei costi ammissibili del progetto, rendendo ancora più sostenibile l’investimento.

Per gli Organismi di ricerca, l’agevolazione è concessa esclusivamente sotto forma di contributo diretto alla spesa, con percentuali specifiche per attività di ricerca e sviluppo.

In presenza di condizioni premiali (ad esempio collaborazione tra PMI, progetti localizzati in aree meno sviluppate o con coinvolgimento di organismi di ricerca), le intensità di aiuto possono essere maggiorate fino a +15 punti percentuali.

La presentazione delle domande è possibile esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata. I termini di presentazione: dalle ore 10.00 del 14 gennaio 2026 alle ore 18.00 del 18 febbraio 2026.

La domanda dovrà essere corredata da: scheda tecnica del progetto; piano dettagliato di sviluppo; nel caso di proposta congiunta, contratto di collaborazione tra i soggetti co-proponenti.

 

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