ADR, il nuovo piano di sviluppo può generare fino a 70 miliardi di euro di valore aggiunto

Lo studio Luiss evidenzia gli impatti economici, occupazionali e ambientali del Masterplan da 9 miliardi di euro di ADR
Pubblicato il: 15 Dicembre 2025

Il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto di Roma Fiumicino si conferma una delle operazioni infrastrutturali più rilevanti per il futuro del Paese. Secondo lo studio realizzato dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della Luiss Guido Carli, il Masterplan da 9 miliardi di euro – interamente autofinanziato da Aeroporti di Roma (Gruppo Mundys) – è in grado di generare fino a 70 miliardi di euro di valore aggiunto lungo l’intero arco temporale della concessione.

Un impatto che si traduce anche in circa 300.000 nuovi posti di lavoro complessivi in Italia, con 10.000 occupati già nella sola fase di costruzione entro il 2030. Numeri che fotografano non solo la portata industriale del progetto, ma anche il suo ruolo strategico per la competitività nazionale, in vista della crescita della domanda di traffico fino a 100 milioni di passeggeri previsti al 2046.

Durante la presentazione dello studio, il CEO di ADR Marco Troncone ha sottolineato come il nuovo assetto infrastrutturale sia fondamentale per garantire capacità, qualità e sostenibilità a lungo termine, evidenziando al contempo i rischi dei ritardi: ogni anno di slittamento del piano costerebbe circa 2 miliardi di euro al sistema Paese.

Oltre agli effetti economici diretti, la ricerca stima benefici indiretti di grande rilievo: l’aumento del commercio internazionale generato dal nuovo hub potrebbe produrre un impatto aggiuntivo sul reddito nazionale compreso tra lo 0,54% e lo 0,98% del PIL, pari a 10,9–19,6 miliardi di euro.

Il progetto integra anche interventi ambientali e urbanistici di vasta scala. Lo spostamento verso Est delle operazioni di volo consentirà una riduzione dell’inquinamento acustico fino all’80%, mentre la riconversione dell’area liberata dall’accorciamento della pista 1 darà vita a un parco archeologico di 85 ettari, nuovo spazio di valore culturale e paesaggistico restituito alla comunità.

Lo studio Luiss conferma dunque che il Masterplan di Fiumicino non è solo un’opera aeroportuale, ma una leva di sviluppo nazionale capace di incidere su economia, occupazione, sostenibilità e proiezione internazionale del Paese.

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