Roma compie un nuovo passo nella direzione dell’innovazione globale: IonQ, una delle aziende più avanzate al mondo nel campo del quantum computing, ha annunciato l’apertura di una nuova sede nella Capitale. Non una semplice filiale, ma il futuro hub tecnologico europeo del gruppo, con l’obiettivo dichiarato di fare dell’Italia una delle principali piattaforme internazionali nel settore.
A guidare IonQ Italia sarà Marco Pistoia, romano, scienziato di primo livello, per anni a capo della divisione di quantum computing di JP Morgan negli Stati Uniti. Dopo 24 anni oltreoceano, Pistoia torna in Italia per guidare l’arrivo di uno dei protagonisti globali della tecnologia quantistica, oggi valutato oltre 15 miliardi di dollari a Wall Street.
In un’intervista esclusiva rilasciata a Italian Tech, il nuovo AD spiega perché IonQ ha scelto Roma:
“L’Italia ha tutto per essere un leader mondiale del quantum computing. Ha perso altri treni tecnologici, ma questa volta può giocare in prima linea. Io ho studiato fisica quantistica a Tor Vergata: la formazione italiana è di altissimo livello.”
La società punta da subito a 100 nuove assunzioni tra ricercatori e sviluppatori, obiettivo che rientra in una visione più ampia: riportare in Italia parte dei talenti che negli ultimi anni sono emigrati all’estero.
“Vogliamo invertire la fuga dei cervelli. L’Italia deve tornare a essere un Paese che attrae scienziati da tutto il mondo.”
IonQ ha già sedi in Gran Bretagna e Svizzera, ma ha scelto Roma come quartier generale europeo grazie anche al memorandum firmato con il Governo italiano durante la conferenza Como Lake. Il piano prevede:
-
partnership con università e centri di ricerca,
-
accordi con imprese italiane e internazionali,
-
sviluppo di progetti e reti quantistiche dedicate,
-
la possibilità futura di costruire computer quantistici direttamente in Italia, se arriveranno sostegni pubblici.
“Roma sarà il centro strategico delle nostre operazioni. Vogliamo che l’Italia diventi la capitale del quantum computing europeo”, afferma Pistoia.
Il quantum computing rappresenta una delle tecnologie più rivoluzionarie del nostro tempo. Attraverso i qubit, che possono trovarsi in più stati simultaneamente, queste macchine sono in grado di risolvere problemi enormemente complessi molto più velocemente dei supercomputer attuali.
Gli ambiti applicativi citati da IonQ includono:
-
energia (nuovi materiali per pannelli solari e batterie),
-
logistica e supply chain,
-
finanza,
-
chimica e farmaceutica,
-
sicurezza informatica.
Quest’ultimo tema è considerato cruciale.
Secondo Pistoia, la tecnologia quantistica renderà presto obsoleti i sistemi di crittografia tradizionali, esponendo dati e infrastrutture a nuovi rischi. IonQ propone soluzioni fondate sulla Quantum Key Distribution, oggi l’unico metodo in grado di prevenire attacchi legati al futuro potere di calcolo quantistico.
