Curata da Susanna Brown, il percorso espositivo, per la prima volta a Roma, esplora la carriera e il raffinato universo creativo di George Hoyningen-Huene, tra stampe al platino e scatti che fondono arte classica e avanguardia.
Le immagini sono sorprendenti testimonianze dello stile e delle tecniche innovative dell’artista che rivoluzionato l’estetica della fotografia, capo fotografo di Vogue Francia dal 1926 al 1936. Influenze surrealiste, ritratti di artisti e celebrità e collaborazioni con nomi iconici dell’haute couture, come Chanel, Balenciaga, Schiaparelli e Cartier, si svelano in un suggestivo viaggio visivo in dieci diverse sezioni tematiche: George Hoyningen-Huene: Visioni di Un’epoca; Tra Jazz e Ballets Russes: Sogni di bellezza nella Ville Lumière; La Moda Mare e il Fascino del corpo ideale; Riflessi di Antichità; Miraggi di luce: L’odissea visiva di Huene; Sculture di luce: Il nudo maschile tra classico e moderno; L’essenza del Sogno: Huene, Chanel e l’influenza del Surrealismo; Modelle senza tempo: Nuove icone della modernità; La moda di Harper’s Bazaar; Hollywood e l’incanto del Cinema.
Tra le fotografie in mostra, esposti ritratti iconici di personaggi come i fotografi Horst P. Horst e Lee Miller, una delle protagoniste dell’esposizione, Jean Cocteau, Agneta Fischer, Ingrid Bergman, Charlie Chaplin, Greta Garbo, Ava Gardner, Katharine Hepburn, Josephine Baker, Jean Barry, Salvador Dalì, Pablo Picasso, Paul Eluard e le étoiles Serge Lifar e Olga Spessivtzeva.
L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzata da CMS.Cultura, con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Institut Français Italia, in collaborazione con l’Archivio George Hoyningen-Huene (Stoccolma, Svezia).
