Roma riparte da Tor Vergata: dal Giubileo dei giovani al concerto di Ultimo, un nuovo polo per i grandi eventi

Dopo anni di attesa, Tor Vergata si trasforma in una delle principali aree per grandi raduni e spettacoli a Roma. Il test decisivo sarà il Giubileo dei giovani nell’estate 2025 e il concerto record di Ultimo nel 2026. Mobilità potenziata e investimenti strategici aprono una nuova stagione per la Capitale.
Pubblicato il: 15 Luglio 2025

Roma guarda avanti e lo fa partendo da Tor Vergata, un’area a lungo rimasta incompiuta e oggi pronta a diventare uno dei poli più importanti per grandi eventi a livello nazionale e internazionale. Il Giubileo dei giovani, previsto per il 2 e 3 agosto 2025, sarà la prima grande prova: un milione di pellegrini attesi in quella che si preannuncia come una delle più imponenti manifestazioni degli ultimi anni. Questo evento servirà a testare la macchina organizzativa e la capacità di accoglienza dell’intera area.

L’investimento pubblico, di 80 milioni di euro, e la sinergia tra Comune, Ministero dell’Economia, Demanio e struttura commissariale hanno rilanciato un progetto iniziato quasi vent’anni fa, nel 2005, sotto la guida dell’ex sindaco Walter Veltroni. L’obiettivo è chiaro: trasformare Tor Vergata in un luogo simbolo di decentramento e valorizzazione, capace di attrarre eventi di portata straordinaria.

Il prossimo banco di prova sarà il concerto di Ultimo, annunciato dallo stesso cantautore sul palco dell’Olimpico. Il 4 luglio 2026, San Basilio farà vibrare l’area con un evento che potrebbe superare i 250mila spettatori, una cifra destinata a far entrare Tor Vergata nella storia dei grandi live europei.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso entusiasmo per questa nuova prospettiva: “Siamo molto contenti e ringraziamo Ultimo per questa scelta. Dopo il Giubileo, quest’area potrà diventare una delle più grandi zone per concerti ed eventi al mondo. Roma finalmente avrà uno spazio capace di ospitare numeri altissimi, aprendo una nuova stagione anche per le periferie.”

Per gestire un’affluenza così importante, si sta lavorando a un piano straordinario della mobilità. La Metro C diventerà l’asse fondamentale, con collegamenti diretti alle linee A e B e una fermata vicina a Torre Angela. Da qui partiranno navette dedicate con frequenza continua fino a tarda notte. Sarà un sistema di trasporto efficiente, ispirato alle migliori pratiche adottate per grandi eventi come gli Internazionali di tennis al Foro Italico o le finali di Coppa Italia.

Per tutelare la vivibilità della zona, saranno previste chiusure stradali e mini ZTL, simili a quelle già sperimentate in altre aree di Roma, per evitare congestioni e garantire sicurezza. Inoltre, sarà potenziato il trasporto pubblico non di linea, con taxi e Ncc pronti a supportare gli spostamenti, soprattutto al termine degli eventi.

Particolare attenzione sarà riservata all’intermodalità e alla mobilità sostenibile, con accordi per car sharing, monopattini e bici elettriche, strumenti indispensabili per l’ultimo miglio tra la metro Torre Angela e il sito di Tor Vergata. Queste soluzioni innovative rispondono anche alle esigenze della fascia più giovane della popolazione, più attenta e sensibile alle nuove forme di mobilità urbana.

Con questo progetto, Roma si prepara a rinnovarsi, valorizzando il suo territorio e dimostrando che anche le periferie possono diventare fulcro di cultura, sport e grandi manifestazioni. Un cambio di passo che unisce visione, investimenti e partecipazione attiva delle istituzioni, in attesa di una nuova stagione di eventi memorabili.

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