COP16-BIS a Roma: la comunità internazionale si impegna per la tutela della biodiversità

Dal 25 al 27 febbraio, delegati da 196 Paesi riuniti alla FAO per definire strategie e finanziamenti per la conservazione ambientale
Pubblicato il: 28 Febbraio 2025

Roma ha ospitato la COP16-BIS, la sessione straordinaria della Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversità, che si è svolta dal 25 al 27 febbraio 2025 presso la sede della FAO. L’evento ha visto la partecipazione di delegati da 196 Paesi, riuniti per affrontare le questioni rimaste irrisolte nella precedente sessione di COP16 a Cali, in Colombia.

Uno dei principali temi trattati è stata la mobilitazione di 200 miliardi di dollari all’anno entro il 2030 per la protezione della biodiversità, con un aumento dei fondi destinati ai Paesi in via di sviluppo: 20 miliardi di dollari entro il 2025 e 30 miliardi entro il 2030. Un traguardo importante raggiunto durante il summit è stato l’istituzione del “Cali Fund”, un meccanismo che coinvolgerà le industrie beneficiarie della biodiversità nel finanziamento delle attività di conservazione.

Al centro del dibattito anche l’impegno a proteggere il 30% del pianeta e degli ecosistemi degradati entro il 2030, la condivisione equa dei benefici derivanti dalle risorse genetiche naturali e il rafforzamento del ruolo delle popolazioni indigene nella tutela dell’ambiente.

L’incontro nella Capitale ha rappresentato un passo significativo verso la tutela della biodiversità globale, ponendo le basi per strategie più efficaci e per un impegno condiviso nella protezione degli ecosistemi del pianeta.

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