Via al progetto “Accompagna una famiglia”

Parte il progetto solidale ed educativo di Caritas Italiana e Fondazione Conad ETS, con Fondazione Snam ETS e altri partner nazionali.
Pubblicato il: 6 Dicembre 2024

Nato da un’idea di Caritas Italiana e Fondazione Conad ETS, e sviluppato con il sostegno di Fondazione Snam ETS, il progetto “ACCOMPAGNA UNA FAMIGLIA” ha l’obiettivo di
supportare le famiglie più fragili delle nostre comunità attraverso un percorso di inclusione sociale, che promuove l’adozione di uno stile di vita più consapevole, rispetto a temi quali
l’educazione alimentare, energetica, finanziaria e per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Per realizzare il progetto, i tre partner hanno coinvolto e aggregato diversi enti del terzo settore, ciascuno specializzato in uno dei settori di formazione che caratterizzano il percorso.
“Accompagna una famiglia” si sviluppa nell’arco di 12 mesi, coinvolgendo le Caritas diocesane e i rispettivi volontari ed operatori, distribuiti in 10 territori, come primi
destinatari del percorso di formazione, per consentire loro di acquisire informazioni e competenze da trasmettere a tutti i beneficiari dei servizi Caritas.

In contemporanea, percorsi formativi ad hoc saranno rivolti a una platea di 100 famiglie in situazioni di fragilità, con l’obiettivo di sostenere il percorso di autonomia e assistenza già
avviato con la Caritas di riferimento nel loro territorio. Le famiglie coinvolte, beneficiarie del supporto dei tre partner progettuali, abbracciano l’intero territorio italiano: Novara, Bergamo,
Modena, Forlì, Parma, Venezia, Vicenza, Pescara, Cosenza, Trivento e Salerno.

“In questo progetto, la sinergia tra diversi attori sociali fiorisce nella consapevolezza che il bene comune si costruisce solo attraverso il contributo di tutti. Il coinvolgimento attivo di
cittadini, imprese e istituzioni è fondamentale” – ha affermato Don Marco Pagniello, Direttore Caritas Italiana, che ha proseguito: “Si tratta di una possibilità che scegliamo di cogliere per
dare corpo alla speranza: un dono che ci permette di sognare non solo per noi stessi, ma per un mondo intero che attende di essere rigenerato dall’amore, che guida il nostro
cammino, ci spinge ad ascoltare, incontrare e camminare insieme per costruire nuove opportunità per tutti”.

“Il progetto nasce dalla volontà di affrontare tre sfide fondamentali nell’accompagnamento e nel sostegno a famiglie in situazione di disagio: l’inclusione sociale, la ripartenza e
l’educazione – ha aggiunto Don Giorgio Borroni, Direttore della Caritas diocesana di Novara coinvolta nel progetto. – Questo si può fare solo attraverso la creazione di reti solide e di
progetti strutturati, come in questo caso. Sperimentare nuove strategie è fondamentale per ridare dignità a tante persone che rischiano di scivolare in situazione di povertà e di esclusione
sociale”.

Nato da un’idea di Caritas Italiana e Fondazione Conad ETS, e sviluppato con il sostegno di Fondazione Snam ETS, il progetto “ACCOMPAGNA UNA FAMIGLIA” ha l’obiettivo di
supportare le famiglie più fragili delle nostre comunità attraverso un percorso di inclusione sociale, che promuove l’adozione di uno stile di vita più consapevole, rispetto a temi quali
l’educazione alimentare, energetica, finanziaria e per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Per realizzare il progetto, i tre partner hanno coinvolto e aggregato diversi enti del terzo settore, ciascuno specializzato in uno dei settori di formazione che caratterizzano il percorso.
“Accompagna una famiglia” si sviluppa nell’arco di 12 mesi, coinvolgendo le Caritas diocesane e i rispettivi volontari ed operatori, distribuiti in 10 territori, come primi
destinatari del percorso di formazione, per consentire loro di acquisire informazioni e competenze da trasmettere a tutti i beneficiari dei servizi Caritas.

In contemporanea, percorsi formativi ad hoc saranno rivolti a una platea di 100 famiglie in situazioni di fragilità, con l’obiettivo di sostenere il percorso di autonomia e assistenza già
avviato con la Caritas di riferimento nel loro territorio. Le famiglie coinvolte, beneficiarie del supporto dei tre partner progettuali, abbracciano l’intero territorio italiano: Novara, Bergamo,
Modena, Forlì, Parma, Venezia, Vicenza, Pescara, Cosenza, Trivento e Salerno.

“In questo progetto, la sinergia tra diversi attori sociali fiorisce nella consapevolezza che il bene comune si costruisce solo attraverso il contributo di tutti. Il coinvolgimento attivo di
cittadini, imprese e istituzioni è fondamentale” – ha affermato Don Marco Pagniello, Direttore Caritas Italiana, che ha proseguito: “Si tratta di una possibilità che scegliamo di cogliere per
dare corpo alla speranza: un dono che ci permette di sognare non solo per noi stessi, ma per un mondo intero che attende di essere rigenerato dall’amore, che guida il nostro cammino, ci spinge ad ascoltare, incontrare e camminare insieme per costruire nuove opportunità per tutti”.

“Il progetto nasce dalla volontà di affrontare tre sfide fondamentali nell’accompagnamento e nel sostegno a famiglie in situazione di disagio: l’inclusione sociale, la ripartenza e l’educazione – ha aggiunto Don Giorgio Borroni, Direttore della Caritas diocesana di Novara coinvolta nel progetto. – Questo si può fare solo attraverso la creazione di reti solide e di progetti strutturati, come in questo caso. Sperimentare nuove strategie è fondamentale per ridare dignità a tante persone che rischiano di scivolare in situazione di povertà e di esclusione
sociale”.

Segnala la tua GOODNEWS

Notizia inviata