L’aeroporto internazionale di Roma-Fiumicino “Leonardo da Vinci” conquista il secondo posto nel World Consumer Airport Index 2026, alle spalle di Barcellona-El Prat. Il risultato premia collegamenti, servizi e qualità dell’esperienza di viaggio.
L’aeroporto di Roma Fiumicino sale sul podio internazionale. Secondo il World Consumer Airport Index 2026, realizzato dal Consumer Choice Center, il Leonardo da Vinci è il secondo migliore grande aeroporto al mondo, preceduto soltanto da Barcellona-El Prat e seguito dal Los Angeles International Airport.
Un risultato importante per la Capitale, che vede riconosciuto il ruolo strategico del suo principale scalo all’interno della mobilità internazionale. Con un punteggio di 22,948, Fiumicino si posiziona davanti ad alcuni dei più noti hub mondiali, tra cui Bangkok, Parigi Charles de Gaulle, Londra Heathrow, Madrid-Barajas, Tokyo Haneda, Dubai e Amsterdam Schiphol.
Una classifica basata sull’esperienza dei viaggiatori
L’edizione 2026 dell’indice ha preso in esame 60 aeroporti in tutto il mondo, valutandoli sulla base di 16 parametri. Gli scali sono stati suddivisi in due categorie: 25 grandi aeroporti, con più di 47,2 milioni di passeggeri, e 35 aeroporti di dimensioni inferiori.
La ricerca considera diversi aspetti che incidono concretamente sull’esperienza di viaggio: la distanza dal centro cittadino, i collegamenti con i trasporti pubblici, la disponibilità di servizi di mobilità, il numero di compagnie aeree e destinazioni raggiungibili, la puntualità dei voli, i tempi di attesa ai controlli di sicurezza e la presenza di negozi, ristoranti, lounge e strutture ricettive.
Secondo il rapporto, tra i fattori più rilevanti emergono proprio il numero di compagnie disponibili e l’ampiezza delle destinazioni offerte. Elementi che garantiscono ai passeggeri una maggiore libertà di scelta, migliori orari di partenza e la possibilità di viaggiare con un numero inferiore di scali.
Una porta sul mondo per Roma
Il riconoscimento conferma la crescente competitività internazionale di Fiumicino, non soltanto come infrastruttura aeroportuale, ma anche come prima porta d’accesso alla Capitale per milioni di visitatori.
La qualità di un aeroporto si misura infatti anche nella sua capacità di rendere il viaggio più semplice: collegamenti accessibili, procedure rapide, servizi efficienti e un’offerta ampia di rotte contribuiscono a migliorare l’esperienza dei passeggeri e, allo stesso tempo, a rafforzare l’attrattività turistica ed economica del territorio.
Il World Consumer Airport Index sottolinea inoltre come le dimensioni non siano sufficienti, da sole, a determinare la qualità di uno scalo. A fare la differenza è piuttosto l’equilibrio tra connettività, infrastrutture, tempi di attesa e servizi. Un insieme di fattori che ha permesso al Leonardo da Vinci di distinguersi tra i principali hub internazionali.
Per Roma si tratta di un nuovo segnale positivo: una città sempre più connessa con il mondo e accolta, fin dal momento dell’arrivo, da uno scalo riconosciuto ai vertici delle classifiche globali.

