Intelligenza artificiale e tecnologie per le città al centro degli investimenti. L’obiettivo di raccolta è di 60 milioni di euro, con risorse e percorsi di accelerazione per accompagnare le imprese nelle prime fasi di sviluppo.
Più capitale per le startup che muovono i primi passi, con un’attenzione specifica anche al Lazio. Z_One Fund, fondo di venture capital gestito da Eureka! Venture SGR, avvia il proprio periodo di investimento con un primo closing superiore a 35 milioni di euro. È il primo traguardo di una raccolta che punta complessivamente a 60 milioni, destinata a sostenere nuove imprese nei settori dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie per la trasformazione delle città.
Tra gli investitori figurano CDP Venture Capital, Zest, Fondazione Compagnia di San Paolo e altri soggetti privati. Lazio Innova partecipa attraverso un fondo parallelo dedicato agli investimenti sul territorio regionale: Z_One Fund Lazio.
Le risorse per le startup del territorio
È proprio il fondo parallelo a rappresentare il collegamento più diretto con l’ecosistema romano e laziale. Nato nell’ambito di Lazio Venture 2, iniziativa promossa dalla Regione Lazio attraverso il PR FESR 2021–2027 e gestita da Lazio Innova, adotta la stessa strategia del fondo principale, concentrandosi sulle startup legate al territorio.
L’obiettivo è aumentare la disponibilità di capitale nelle fasi pre-seed e seed, quando le imprese stanno ancora verificando la propria idea, sviluppando il prodotto o cercando i primi riscontri commerciali. Il progetto punta inoltre ad attrarre nuove iniziative imprenditoriali e a favorire connessioni tra ricerca, università, competenze tecnologiche e tessuto produttivo regionale.
«Con Z_One Fund Lazio rafforziamo l’offerta di capitale per le startup nelle fasi iniziali e valorizziamo le opportunità dell’ecosistema regionale», ha dichiarato Andrea Ciampalini, direttore generale di Lazio Innova.
Dall’intelligenza artificiale ai servizi urbani
La strategia di investimento segue due direttrici. La prima riguarda le applicazioni dell’intelligenza artificiale nei processi delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e nei servizi ai cittadini: dai servizi finanziari al commercio, dalla formazione alla sicurezza digitale, fino allo sviluppo di nuovi modelli e sistemi di AI.
La seconda è l’Urbantech, che comprende tecnologie per migliorare il funzionamento delle città: efficienza e resilienza degli edifici, mobilità elettrica e connessa, gestione dell’acqua e dei rifiuti, sicurezza e rigenerazione degli spazi pubblici.
Ambiti che mettono in relazione lo sviluppo di nuove imprese con questioni quotidiane per i territori, come l’organizzazione dei servizi e l’utilizzo delle risorse.
Fino a 100 investimenti, con un supporto alla crescita
Guidato da Luigi Capello, Giulio Montoli e Giulia Fazzini, Z_One Fund prevede di realizzare fino a 100 investimenti, con importi iniziali fino a 250 mila euro. Sono previsti anche investimenti successivi nelle società che raggiungeranno risultati intermedi concreti, concentrando progressivamente le risorse sulle imprese ritenute più promettenti.
Al capitale si affiancherà un programma di accelerazione, con il supporto delle società del gruppo Zest, per aiutare i team imprenditoriali a verificare il modello di business, affrontare il mercato e costruire relazioni industriali.
Z_One Fund è inoltre il primo investimento del Fondo Acceleratori 2 di CDP Venture Capital e rientra nella sua Rete Nazionale Acceleratori. Il modello punta così ad affiancare alle risorse finanziarie competenze operative e accompagnamento nelle prime fasi di crescita.
Per Roma e il Lazio, il fondo parallelo aggiunge uno strumento a disposizione dell’innovazione regionale. La sua attività sarà rivolta a sostenere il passaggio dalle idee alle imprese, con l’Italia come punto di partenza e il mercato europeo come prospettiva di sviluppo.

