Due ospedali romani si distinguono nella classifica internazionale di Newsweek e Statista dedicata alle specialità mediche. Il Bambino Gesù conquista il primo posto europeo in Pediatria; il Gemelli è tra i primi tre al mondo in Ostetricia e Ginecologia.
Roma si fa spazio tra le eccellenze della sanità internazionale. Nell’edizione 2027 della World’s Best Specialized Hospitals, pubblicata a settembre 2026, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e il Policlinico Gemelli ottengono risultati di rilievo in diverse discipline. La graduatoria è articolata per specialità: ogni posizione riguarda quindi una specifica area di cura.
Il Bambino Gesù sale al quarto posto nel mondo in Pediatria, guadagnando due posizioni rispetto alla precedente edizione. È il primo ospedale europeo della categoria e l’unica struttura italiana tra le prime 25. All’interno della Pediatria, la classifica segnala inoltre l’oncologia e la neonatologia come aree di particolare eccellenza.
Anche il Policlinico Gemelli si distingue: è terzo al mondo e primo in Italia in Ostetricia e Ginecologia. Compare in tutte e 13 le classifiche di specialità ed è primo a livello nazionale anche in Gastroenterologia, Endocrinologia e Pneumologia. In Gastroenterologia raggiunge l’undicesimo posto mondiale; in Oncologia è ventinovesimo nel mondo e secondo in Italia.
Il ranking, realizzato da Newsweek con Statista, prende in considerazione soprattutto le valutazioni di professionisti sanitari, insieme ad accreditamenti e strumenti con cui gli ospedali raccolgono gli esiti riferiti dai pazienti. I risultati offrono così una fotografia del riconoscimento internazionale ottenuto dalle competenze cliniche presenti a Roma.
Per la Capitale è una buona notizia che mette al centro le persone dietro quei numeri: professionisti, ricercatori e operatori che ogni giorno lavorano per migliorare le cure.

