Roma accelera sull’innovazione con Rome Technopole

Posata la prima pietra del maxi polo europeo per ricerca e imprese: sostenibilità, trasferimento tecnologico e stop alla fuga dei talenti

Roma compie un passo decisivo verso il futuro dell’innovazione. A Pietralata è partita la realizzazione della sede di Rome Technopole, il grande polo europeo dedicato a ricerca, formazione avanzata e imprese, nato con i fondi del PNRR – NextGenerationEU e frutto di un’alleanza senza precedenti tra università, istituzioni e sistema industriale.

Il nuovo edificio – 7.500 metri quadrati su tre piani, con strutture leggere, vetrate, ponti sospesi, verde integrato e impianti fotovoltaici – sarà completato entro la fine del 2026 e funzionerà interamente con energia da fonti rinnovabili. Un’infrastruttura pensata non solo come spazio fisico, ma come ecosistema dell’innovazione del Lazio, in grado di competere a livello europeo.

Rome Technopole, fondazione istituita nel 2022, mette a sistema 11 università, tra cui Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre, Luiss e Cattolica, 4 grandi enti di ricerca nazionali (Cnr, Enea, Iss e Infn), le principali istituzioni territoriali e una vasta rete di imprese, da Acea ad Adr, da Airbus a Leonardo. Tre i grandi assi strategici su cui si svilupperanno ricerca e trasferimento tecnologico: transizione energetica, transizione digitale e salute & bio-pharma.

L’obiettivo è ambizioso: accelerare l’innovazione delle imprese, attrarre investimenti, rafforzare la competitività internazionale del territorio e soprattutto fermare la fuga dei cervelli, offrendo a ricercatori, startup e aziende un ambiente avanzato dove crescere e collaborare. La nuova sede ospiterà laboratori, aule, spazi multimediali, aree per incubazione e accelerazione d’impresa, diventando un punto di riferimento per il dialogo tra ricerca e industria.

«Sarà un edificio a impatto zero e un luogo simbolo del trasferimento tecnologico», ha sottolineato Antonella Polimeni, presidente della Fondazione e rettrice della Sapienza. Per il sindaco Roberto Gualtieri, Rome Technopole rappresenta «un salto di qualità per la Capitale nel campo della ricerca e dell’innovazione» e un tassello chiave nella rigenerazione urbana di Pietralata, destinata a diventare uno dei nuovi cuori produttivi e scientifici di Roma.

Con Rome Technopole, la Capitale rafforza il suo ruolo di hub della conoscenza, candidandosi a essere uno dei poli europei più avanzati nell’innovazione sostenibile e nella formazione del capitale umano.

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